Diritto di recesso

La presente informativa si applica alle vendite a distanza di beni effettuate tramite Furniserena e destinate ai consumatori in Italia.

Lo scopo è spiegare in modo chiaro il diritto legale di recesso, le modalità per comunicarlo, i termini per la restituzione dei prodotti e le condizioni applicabili al rimborso.

Il diritto legale di recesso di 14 giorni e il periodo aggiuntivo di reso fino a 30 giorni costituiscono due meccanismi distinti. Il periodo commerciale aggiuntivo non sostituisce, riduce né limita il diritto di recesso riconosciuto dalla normativa applicabile.

1. Diritto legale di recesso: 14 giorni

Per gli acquisti a distanza ai quali si applica il diritto di recesso, il consumatore può recedere dall’acquisto entro 14 giorni, senza dover indicare alcuna motivazione.

Per un ordine relativo a un singolo prodotto, il termine decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, oppure un terzo da lui designato diverso dal vettore, acquisisce materialmente il possesso del bene.

Il giorno della ricezione non viene quindi conteggiato nel periodo di 14 giorni.

Se uno stesso ordine comprende più prodotti consegnati separatamente, il termine decorre dal giorno successivo alla ricezione dell’ultimo prodotto.

Se un singolo prodotto viene consegnato in più lotti o parti, il termine decorre dal giorno successivo alla ricezione dell’ultimo lotto o dell’ultima parte.

Se l’ultimo giorno del termine coincide con un sabato, una domenica, un giorno festivo riconosciuto in Italia o un giorno non lavorativo rilevante secondo le disposizioni applicabili, il termine viene prorogato al primo giorno lavorativo successivo secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.

2. Come comunicare la decisione di recedere

Il consumatore deve comunicare in modo chiaro la propria decisione di recedere prima della scadenza del termine legale di 14 giorni.

La richiesta può essere trasmessa utilizzando i recapiti del servizio clienti disponibili sul sito.

Per facilitare l’identificazione dell’ordine e la gestione della richiesta, si consiglia di indicare:

  • numero dell’ordine;

  • nome e recapiti utilizzati per l’ordine;

  • prodotto o prodotti interessati;

  • una dichiarazione chiara della volontà di recedere dall’acquisto.

Non è necessario specificare il motivo del recesso.

Il termine viene rispettato quando il consumatore invia una comunicazione inequivocabile della propria decisione prima della scadenza dei 14 giorni, fermo restando l’obbligo di completare successivamente la restituzione secondo le condizioni applicabili.

3. Elaborazione della richiesta di recesso

Dopo la ricezione della comunicazione e delle informazioni necessarie per identificare l’ordine, la richiesta viene normalmente verificata e gestita entro 1-3 giorni lavorativi.

Questo periodo riguarda esclusivamente le attività amministrative necessarie per:

  • verificare e identificare l’ordine;

  • registrare la richiesta;

  • fornire le successive indicazioni per la restituzione.

I 1-3 giorni lavorativi non rappresentano il tempo di trasporto del reso né il tempo necessario per ricevere il rimborso.

Questo periodo interno non estende né riduce il termine legale di 14 giorni.

Per stabilire se il diritto di recesso è stato esercitato nei termini, rileva il momento in cui il consumatore ha inviato validamente la propria comunicazione, non il momento in cui il servizio clienti completa la relativa verifica.

4. Restituzione del prodotto dopo il recesso

Dopo aver esercitato validamente il diritto di recesso, il consumatore deve restituire il prodotto entro il termine previsto dalla normativa italiana applicabile.

Per facilitare la corretta identificazione della restituzione, il consumatore deve contattare il servizio clienti. In base alla situazione concreta vengono forniti l’indirizzo di restituzione e le istruzioni necessarie per la spedizione.

Il prodotto deve essere imballato in modo adeguato alla sua natura, così da ridurre il rischio di danni durante il trasporto di ritorno.

Nell’ambito del diritto legale di recesso, il consumatore può esaminare e manipolare il prodotto nella misura necessaria per determinarne natura, caratteristiche e normale funzionamento.

Se il prodotto viene manipolato oltre quanto necessario per tale verifica e ciò provoca una diminuzione del suo valore, il consumatore può essere responsabile della relativa perdita di valore nei limiti previsti dalla normativa applicabile.

5. Costi della restituzione

Quando il consumatore esercita il diritto di recesso a seguito di un semplice cambio di decisione, i costi diretti della restituzione sono a suo carico, salvo diversa previsione della normativa italiana applicabile.

Se invece la restituzione è dovuta a un prodotto difettoso, non conforme all’ordine, spedito erroneamente o danneggiato durante il trasporto, l’attribuzione dei relativi costi viene determinata secondo le regole applicabili alla garanzia del prodotto e alla gestione post-vendita.

Prima di spedire il prodotto, il consumatore deve seguire le istruzioni di restituzione ricevute.

6. Rimborso dopo l’esercizio del recesso

Quando il diritto di recesso viene esercitato validamente, il rimborso viene gestito secondo i termini e le condizioni previsti dalla normativa italiana applicabile.

Il termine legale per il rimborso decorre dalla data in cui viene comunicata la decisione di recedere.

Per la vendita di beni, nei casi consentiti dalla legge, il rimborso può essere sospeso fino a quando si verifica per primo uno dei seguenti eventi:

  • ricezione del prodotto restituito;

  • ricezione di una prova valida dell’avvenuta spedizione del prodotto da parte del consumatore.

Questa possibilità di sospensione riguarda esclusivamente il momento di esecuzione del rimborso. Non modifica la data in cui il recesso è stato validamente esercitato e non fa decorrere nuovamente il periodo di 14 giorni.

Salvo diversa previsione di legge, il rimborso viene normalmente effettuato utilizzando lo stesso metodo di pagamento impiegato per l’acquisto.

Dopo l’avvio del rimborso, il tempo necessario affinché l’importo risulti effettivamente disponibile sul conto o sul metodo di pagamento del consumatore può variare in funzione delle procedure della banca o del fornitore del servizio di pagamento.

7. Rimborso delle spese di consegna iniziali

Quando il consumatore esercita validamente il diritto di recesso e ne ricorrono le condizioni, le spese di consegna originariamente sostenute vengono trattate secondo quanto previsto dalla normativa italiana applicabile.

Se il consumatore ha scelto un servizio di consegna con un costo superiore rispetto alla modalità standard disponibile sul sito, l’eventuale parte eccedente il costo della consegna standard viene trattata secondo le disposizioni applicabili.

L’importo effettivamente rimborsabile viene determinato tenendo conto di quanto pagato per l’ordine e delle regole applicabili al diritto di recesso.

8. Casi in cui il diritto di recesso può non essere applicabile

In determinate circostanze previste dalla normativa italiana a tutela dei consumatori, il diritto di recesso può essere escluso.

Quando ne ricorrono i requisiti di legge, le eccezioni possono comprendere:

  • prodotti realizzati secondo le richieste del consumatore o chiaramente personalizzati;

  • prodotti sigillati che non si prestano a essere restituiti per ragioni igieniche o di tutela della salute e il cui sigillo sia stato rimosso dopo la consegna;

  • altri beni o operazioni espressamente esclusi dal diritto di recesso dalla normativa applicabile.

L’applicabilità di un’eccezione viene valutata in base alla natura del prodotto e alle disposizioni vigenti.

L’eventuale esclusione del diritto di recesso non limita i diritti del consumatore nel caso in cui il prodotto sia difettoso, non conforme, diverso da quello ordinato o comunque soggetto ad altre garanzie previste dalla legge.

9. Differenza tra i 14 giorni legali e il periodo di reso fino a 30 giorni

Il periodo di reso fino a 30 giorni dalla ricezione del prodotto rappresenta una possibilità aggiuntiva rispetto al diritto legale di recesso.

I due periodi devono essere considerati separatamente.

Nei primi 14 giorni: quando ricorrono le condizioni previste dalla legge, il consumatore può esercitare il diritto legale di recesso senza indicarne il motivo.

Dopo i primi 14 giorni e fino al 30° giorno dalla ricezione del prodotto: il consumatore può continuare a richiedere un reso o una sostituzione secondo le condizioni commerciali aggiuntive applicabili. Questa possibilità non costituisce un’estensione del diritto legale di recesso.

Il periodo aggiuntivo fino a 30 giorni non riduce né modifica alcun diritto riconosciuto al consumatore durante il periodo legale di 14 giorni.

10. Prodotti difettosi, danneggiati o non conformi

Il diritto di recesso e i diritti relativi alla conformità del prodotto rispondono a situazioni differenti.

Il recesso consente al consumatore, entro il relativo termine legale e quando applicabile, di cambiare la propria decisione di acquisto.

Se invece il prodotto presenta un problema di qualità, un difetto di fabbricazione, un danno da trasporto, parti importanti mancanti, è stato inviato erroneamente oppure non corrisponde alla descrizione dell’ordine, il consumatore può presentare una richiesta secondo le garanzie e le procedure post-vendita applicabili.

La scadenza del periodo legale di 14 giorni o del periodo commerciale aggiuntivo fino a 30 giorni non comporta automaticamente la perdita dell’eventuale garanzia legale di conformità o degli altri diritti riconosciuti dalla normativa applicabile.

Per facilitare la gestione della richiesta, si consiglia di fornire il numero dell’ordine e le altre informazioni necessarie alla sua identificazione.

11. Tutela dei diritti legali del consumatore

La presente informativa non esclude, riduce o limita i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore dalla normativa italiana ed europea applicabile.

Quando le condizioni commerciali aggiuntive previste per i resi differiscono dalle regole applicabili al diritto legale di recesso, restano in ogni caso pienamente validi i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore dalla legge.